| Tutti i cancri del retto-colon possono essere considerati una malattia genetica.
La crescita tumorale avviene come conseguenza di una mutazione dei geni che controllano la replicazione cellulare, la riparazione del DNA e gli altri meccanismi cellulari.
Tali mutazioni possono essere ereditate o acquisite.
Il cancro del colon si forma dall'accumulo di mutazioni in specifici geni con conseguente trasformazione del normale epitelio del colon in tessuto adenomatoso che successivamente progredisce verso la malignità.
Circa l'80 % di tutti gli adenomi del colon e dei cancri retto-colici inizia con una mutazione che inattiva il gene APC. Questo è il gene che provoca la poliposi adenomatosa familiare (FAP), quando un allele è ereditato nella forma mutata.
Circa il 15 % dei polipi e dei cancri del retto-colon sono la conseguenza di una precoce inattivazione di uno dei geni predispoti alla "mismatch" riparazione. |